Descrizione
La sindrome della bandelletta ileo-tibiale è una patologia da sovraccarico che interessa la fascia fibrosa situata sul lato esterno della coscia, estendendosi dall’anca fino alla tibia.
È tipica nei runner e nei ciclisti, causata da attrito ripetuto tra la bandelletta e il condilo femorale laterale durante la flessione ed estensione del ginocchio.
I sintomi principali sono dolore laterale al ginocchio, che compare dopo alcuni chilometri di corsa e peggiora in discesa o su terreni irregolari.
Nei casi cronici, il dolore può persistere anche a riposo.
Cosa fare prima dell’intervento
La diagnosi è clinica, supportata da ecografia o risonanza magnetica per escludere altre lesioni.
Il trattamento conservativo è la prima scelta: stretching della bandelletta e dei muscoli abduttori, rinforzo del core, correzione della tecnica di corsa e utilizzo di plantari se presenti difetti di appoggio.
Nei casi resistenti, si ricorre a infiltrazioni di corticosteroidi o PRP.
Intervento chirurgico e ricovero
Indicato solo nei casi cronici refrattari.
Consiste nell’allungamento parziale della bandelletta ileo-tibiale o nella rimozione di tessuto infiammato.
Durata 45-60 minuti, ricovero in day hospital.
Cosa fare nel post-operatorio
Riposo iniziale, carico parziale per 1-2 settimane, fisioterapia mirata al recupero della mobilità e alla correzione dei fattori predisponenti.
Ritorno allo sport in 8-10 settimane.
Complicazioni
Dolore persistente, rigidità, recidiva.