

Questo sistema, perone tibia e talo, consente di effettuare movimenti di dorsi-flessione e plantar-flessione, contribuendo insieme al piede allo svolgimento del passo.
Questo sistema, perone tibia e talo, consente di effettuare movimenti di dorsi-flessione e plantar-flessione, contribuendo insieme al piede allo svolgimento del passo.
Numerosi sono i legamenti che contribuiscono a tenere insieme le estremità ossee costituenti la caviglia, che si possono divedere in 2 grandi gruppi: legamenti mediali o deltoidei e legamenti laterali. Esistono diversi tendini che partecipano alla stabilità e alla mobilità della caviglia; i tendini a stretto contatto con la caviglia sono il tendine d’Achille, il tendine tibiale-anteriore e posteriore e i tendini peronei.
La caviglia presenta una buona stabilità ma nonostante ciò è soggetta a numerosi traumi distorsivi, soprattutto negli sportivi, che possono comportare la lesione di legamenti e tendini, esitando in una possibile grave limitazione funzionale per la persona.
Il piede si può divedere in una parte anteriore (avanpiede), in una porzione media (mesopedie) e una parte posteriore (retropiede). L’avanpiede comprende le 5 ossa metatarsali e le falangi delle dita.
Il mesopiede è costituito dallo scafoide o navicolare, dal cuboide e dai 3 cuneiformi. Il retropiede comprende l’astragalo o talo e il calcagno.
Tutte queste diverse strutture lavorano in una completa sinergia durante le attività del carico: l’alterazione di questo equilibrio inevitabilmente si ripercuote su tutto il sistema piede e su tutte le strutture sovrastanti.